Oggi Giorno Tutto Rifare

Per quanto riguarda invece la possibile violazione della legge 194 prescrivendo la pillola del giorno dopo, se il parere e' sostenuto da giuristi autorevoli si puo' inserire in un paragrafo.

Studi più recenti hanno utilizzato il giorno dell'ultima mestruazione per calcolare le probabilità di gravidanza in relazione ad ogni singolo rapporto sessuale durante i vari giorni del ciclo mestruale.

Sì, è proprio in gamba questo manager italiano che vuole, per competenza e storie passate, avere l’ultima parola su tutto, anche su Unterkircher che non ha ascoltato la sua quasi profezia che invitava di starsene a casa, di non andare su quella folle parete, come aveva quasi preannunciato la tragedia di Zavka perché agiva fuori dai circuiti delle sue spedizioni, supersicure e superstatali. Se fosse diversamente(cioè se la legge italiana considerasse la gravidanza iniziata con la fecondazione), la pillola del giorno dopo non sarebbe autorizzata se non come metodo di IVG (con tutte le cautele giuridiche del caso).

L'efficacia della pillola del giorno dopo varia a seconda del timing di assunzione, rispetto al rapporto a rischio.

Wikipedia fa riferimento al concepimento e non all’annidamento; siccome la pillola del giorno dopo si prende entro 24-48 ore dal rapporto “a rischio” e provoca il suo effetto antiannidatorio nelle ore o giorni immediatamente successivi, e comunque entro il 180° giorno, se ne deduce, sempre secondo la definizione di Wikipedia, che se essa impedisce l’annidamento produce un aborto, ergo è abortiva. AndreaMZ, che, secondo la definizione data da Wikipedia, l’aborto è “un'interruzione della gravidanza che si verifichi entro il 180° giorno dal concepimento”; è irrilevante, pertanto, l’eventuale avvenuto annidamento dell’embrione; stando così le cose, qualsiasi mezzo che impedisce l’annidamento dell’embrione è abortivo, e tale è dunque la pillola del giorno dopo. O di Silvio Mondinelli, grande alpinista e grande uomo, senza dubbio, impegnato su mille fronti, talmente grande da poter vendere il suo corpo nudo a un marchio o rifiutare il privilegio di poter assistere alla nascita di un figlio (caro Silvio, perdonami se sbaglio, ma mi è sempre rimasta impressa la tua scelta di essere impegnato su una grande montagna himalayana mentre tua figlia, o figlio, nasceva)? Simone Moro, che dall’8a all’8000 strada ne ha fatta, ma quel suo primo stile, che guarda di più all’apparenza che alla sostanza, non pare mai essersi sopito del tutto? E lo dice uno che di voce ne ha una che si fa ben sentire e riconoscere. Flamigni è uno dei tanti scienziati che condivide l'orientamento sostenuto da parlamento europeo, Oms, FDA e tanti enti internazionali che promuovono l'uso della pillola del giorno dopo come strumento CONTRACCETTIVO.

Qualche giorno prima di partire per questa spedizione, uscendo da un bar, sono inciampato in un vaso sul bordo della strada.

Tutto il resto è speculazione etica o meglio bioetica, ovvero POV; compreso quello che "Implicitamente", come tu stesso, avrebbe detto il comitato di bioetica, il quale ha semplicemente espresso un parere NON VINCOLANTE in materia, un parere che in nessun caso può essere fatto valere contro la legge, la quale espressamente consente l'obiezione di coscienza solo per l'interruzione di gravidanza, ma NON per la pillola del giorno dopo.

Secondo me il medico che si rifiuta di prescrivere la pillola del giorno dopo non commette alcun reato. Ho detto prima che Flamigni è quasi l’unico che oggi ritiene che il meccanismo di azione della cosiddetta ‘contraccezione d’emergenza’ sia unicamente di tipo contraccettivo. Schering (una delle ditte leader nel campo della contraccezione a livello mondiale, e anche una delle due che in Italia distribuisce la pillola del giorno dopo) in un opuscolo che sta diffondendo gratuitamente in questi mesi negli ospedali italiani nel capitolo dedicato alla contraccezione d’emergenza afferma che il meccanismo di azione di questo prodotto è quello antinidatorio (addirittura! Ma ‘gravidanza’, come ricorda la voce di wikipedia, è lo stato in cui si trova la femmina, quando porta in sé il concepito o prodotto del concepimento. Basta visitare le wikipedia estere per notare come tutto ciò non venga neppure nominato, probabilmente perché ritenuto essere un dibattito pseudoscientifico e troppo pov per entrare in wiki (in ogni caso si tratterebbe di una "ricerca originale"). Dobbiamo scrivere una voce da leggere, dopo tutto, non una lista in par condicio di altre cose da consultare. Forse non piaceva il colore, rosso, o forse bisognava redigere un comunicato bell’e fatto come avviene nella maggior parte delle redazioni oggi giorno.

CAI e nei loro giornali la vicenda del marzo tibetano e dell’Everest blindato, soggiogato, fatto oggetto di sopruso, sia affare di poco conto.

Infatti proprio nel foglietto illustrativo del Norlevo, con tutto il rispetto per il prof. Dobbiamo però aggiungere alcuni dettagli cominciando col dire che Reinhold e Hans, nel 1984, impiegarono in tutto una settimana, dal 23 al 29 giugno, salendo prima il Gasherbrum II (8035 m, in vetta il 25 giugno) e poi il Gasherbrum I (8068 m, in vetta il 28 giugno).

Con le citazioni su questo tema non ne usciamo fuori, possiamo affermare tutto e il suo contrario.

Antiedipo, a mio parere non si può, per discutere su questo tema, appoggiarsi solo alle definizioni date da alcuni organismi internazionali (stile 'ipse dixit') per chiudere il discorso e non entrare nel merito dei problemi partendo dai dati scientifici, che sono quelli da cui partire per trovare definizioni neutrali.

Flamigni poi l'avevo inserita io nei collegamenti della voce per riportare i riferimenti dei diversi soggetti che oggi intervengono sul tema ma, come ho riportato anche nel capitolo 'Dibattito', oggi è pressoché l'unico in Italia a continuare a sostenere che l'effetto della pillola è unicamente contraccettivo.

La pillola del giorno dopo vi figura dunque come "contraccezione d'emergenza" e non come IVG. Le informazioni attualmente disponibili sono tratte confrontando il numero delle gravidanze in alcuni campioni di donne che assumevano la pillola del giorno dopo con le gravidanze che si sono verificate in popolazioni storiche.

Altrimenti, andando ben oltre ciò che scrisse Gian Piero Motti, non so cosa farmene di una alpinismo totalmente disimpegnato, scollegato con ciò che pesta sotto i piedi, montagne e tradizioni dei popoli con cui ha a che fare di giorno in giorno, spedizione dopo spedizione.

Antiedipo, ti stai arrampicando sugli specchi per tentare di dimostrare che la pillola del giorno dopo non è abortiva.

Ma se non raggiungerò l’obiettivo qui richiesto, il giorno dopo potrei chiudere.

Se dovessi fare un’affermazione da storico, oggi 23 luglio 2008, io credo che la storia dell’alpinismo, la Storia con la s maiuscola, quella internazionale, non quella locale o di partito, dopo Renato Casarotto, morto nel 1986, e lasciando oramai come recepita negli annali la triade altoatesina capitanata da Reinhold Messner, faro ancora insuperato, seguiti da Hans Kammerlander e Christoph Hainz (al quale si stava per aggiungere Unterkircher), si ricorderà solo di Ermanno Salvaterra.

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